Novavax, la Lega chiede di «Reperire dosi». E a Toti tocca ricordare che non esiste un mercato libero dei vaccini
Da mesi parliamo di vaccini, a favore o contro. Ne abbiamo parlato, scritto, letto fino alla nausea. Ognuno alla sua opinione, ma l’unica certezza per tutti, detrattori e sostenitori, è che i vaccini Covid vengono acquistati dallo Stato e arrivano alle Regioni dalla Struttura commissariale governativa. Eppure i consiglieri regionali Garibaldi e Brunetto interrogano il presidente della Regione e assessore alla Sanità per «conoscere quali iniziative Regione Liguria stia mettendo in campo per il reperimento delle dosi» perché per loro «Il nuovo vaccino è entrato in commercio». Come se i vaccini si comperassero al mercato o si ordinassero online

Il tema è di quelli ghiotti, perfetti per la propaganda politica: il vaccino. Sono in tanti, a destra ma anche nell’estrema sinistra e nella sinistra qualunquista, a cavalcare l’onda no vax, ammiccando discretamente o sponsorizzando apertamente quella che si presenta come “ribellione alla dittatura sanitaria”: un bel serbatoio di voti che dovranno spartirsi con i neonati partiti negazionisti che soffiano sul complottismo come si monta un albume a neve, per fare crescere e dare solidità elettorale al quasi nulla liquido del terrapiattismo sanitario.
Poi arrivano loro, i consiglieri regionali della Lega Sandro Garibaldi (vice capogruppo) e Brunello Brunetto (presidente II commissione Salute e Sicurezza sociale): «Il nuovo vaccino anti Covid Nuvaxovid (Novavax) è entrato in commercio ed è stato autorizzato per gli over 18 – scrivono in una nota -. Si tratta di un vaccino che non si basa sull’Rna messaggero, ma è a base di proteine. Pertanto, il suo utilizzo potrebbe persuadere quei liguri che non si sono ancora sottoposti al ciclo vaccinale contro il coronavirus. La Lega ha quindi presentato un’interrogazione al fine di conoscere quali iniziative Regione Liguria stia mettendo in campo per il reperimento delle dosi di Nuvaxovid. Secondo gli studi clinici, la doppia dose è in grado di fornire una protezione del 90% contro la malattia Covid-19».
Il cronista legge fino alle parola “è entrato in commercio” e lo sa che non c’è nessun commercio se non l’acquisto da parte dello Stato, che poi distribuisce alle Regioni. Tant’è prosegue nella lettura, tanto per capire dove si va a parare. Ed ecco che arriva il clou dell’interrogazione. I due vogliono sapere «quali iniziative Regione Liguria stia mettendo in campo per il reperimento delle dosi di Nuvaxovid». Il cronista se per averlo scritto un miliardo di volte in un anni che i vaccini non si comprano, che non si trovano nelle piattaforme di forniture agli enti pubblici, perché non si tratta di guanti di lattice né di garze. Sa che il meccanismo, stabilito da un paio di governi a cui la Lega ha partecipato e partecipa, è quello dell’acquisto centralizzato dello Stato. Quindi la mail finisce nel cestino e che non se ne parli più.
E invece no, perché arriva la risposta di Toti, e te lo immagini a a ridacchiare sarcastico, gustando, da giornalista, ogni parola messa di seguito all’altra nel comunicato di risposta, doverosa a consiglieri regionali: «Vorrei rassicurare i consiglieri della Lega Garibaldi e Brunetto sull’arrivo in Liguria del nuovo vaccino proteico Novavax: come abbiamo già comunicato da alcuni giorni, nella nostra regione ne arriveranno 25mila dosi per procedere con le vaccinazioni – attacca Toti -. Ritengo indispensabile precisare che questo come gli altri vaccini anti Covid vengono acquistati dalla Struttura Commissariale del Generale Figliuolo e certamente non possono essere “reperiti” su un mercato “parallelo” da parte delle singole Regioni. Un meccanismo che, dopo due anni di pandemia e oltre un anno di campagna vaccinale, ritengo dovrebbe essere noto, soprattutto a coloro che ricoprono incarichi di rappresentanza dei cittadini. Regione Liguria procederà con l’utilizzo del nuovo vaccino non appena ci verrà consegnato, secondo le precise indicazioni fornite attraverso le circolari ministeriali». Che sembra un po’ quando il prof ti manda a posto segnando un 2 sul registro, scuotendo la testa.
La distribuzione da parte del Governo ha, inoltre, un cappello più ampio di portata sovranazionale: Novavax e la Commissione Europea hanno un accordo di acquisto anticipato per un massimo di 100 milioni di dosi di Nuvaxovid con l’opzione per ulteriori 100 milioni di dosi (fino a 200 milioni di dosi in totale). Durante il secondo trimestre, Novavax ha ricevuto un impegno per ordini dalla Commissione europea per un totale di 69 milioni di dosi. E no, la Liguria non può “reperire” nemmeno una dose in più di quelle che le verranno assegnate e inviate. E non è bello far credere ai cittadini che sia altrimenti.


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